Consulenza e Formazione

Marcatura CE e Omologazione prodotti

La marcatura CE rientra nell’ambito delle certificazioni di prodotto e rappresenta un marchio che deve essere apposto dal produttore o importatore su determinate tipologie di prodotti, perchè possano essere commercializzati nell’Unione Europea, più precisamente nei Paesi aderenti allo Spazio Economico Europeo (SEE).

La marcatura CE è d’obbligo per una moltitudine di prodotti, in quanto essa attesta che il bene in oggetto è stato sottoposto a specifica valutazione prima dell’immissione sul mercato e risponde ai requisiti UE in materia di sicurezza, salute e protezione ambientale.

EN 1090 STRUTTURE METALLICHE

La norma EN 1090 è una norma armonizzata che prevede i requisiti per la Marcatura CE, secondo la Direttiva Europea 89/106/CE (CPD, Construction Product Directive) e il nuovo Regolamento Europeo n. 305/2011 (CPR, Construction Products Regulation, in vigore dal 1 luglio 2013).

La norma EN 1090 si articola in tre principali sezioni:

– La EN 1090-1, prima parte, specifica i requisiti per la valutazione di conformità delle caratteristiche prestazionali dei componenti strutturali in acciaio ed alluminio (nonchè dei kit) immessi sul mercato come prodotti da costruzione.

– La seconda parte, ovvero EN 1090-2, stabilisce i requisiti per l’esecuzione delle strutture in acciaio, indipendentemente dalla loro tipologia e forma (per esempio edifici, ponti, piastre, travi reticolari ma anche manufatti di più semplice fattura), comprese le strutture soggette a fatica o ad azioni sismiche.

– La terza parte è la EN 1090-3 che riguarda esclusivamente strutture in alluminio con gli stessi scopi della parte seconda della norma.

 

REGOLAMENTO (UE) N. 305/2011

Condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio
Il CPR Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) N. 305/2011, sostituisce la Direttiva 89/106/CEE sui prodotti da costruzione (CPD) e fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione.
Il CPR fornisce ulteriori chiarimenti di concetti e applicazione della marcatura CE; introduce procedure semplificate che ridurranno i costi sostenuti dalle imprese, in particolare quelli per le piccole e medie imprese (PMI).
La dichiarazione di prestazione (DoP) è il concetto chiave del regolamento sui prodotti da costruzione (CPR).

La DoP dà al fabbricante la possibilità di fornire le informazioni relative alle caratteristiche essenziali del suo prodotto che vuole offrire al mercato.
Il fabbricante redige una dichiarazione di prestazione quando un prodotto è coperto da una norma armonizzata (EN) o una valutazione tecnica europea (ETA) rilasciata da un Organismo di Valutazione Tecnica (TAB) e può essere immettere il prodotto sul mercato.

Il fabbricante, rilasciando la DoP, si assume la responsabilità della conformità del prodotto da costruzione alla dichiarazione di prestazione.

Sulla base delle informazioni contenute nel DoP, gli utenti si assumeranno la piena responsabilità di tale decisione.

La DoP costituisce quindi l’elemento chiave per il funzionamento del mercato interno dei prodotti da costruzione, fornendo con la necessaria trasparenza e stabilendo un chiaro sistema di ripartizione delle responsabilità tra i soggetti.

Articolo 5
Deroghe alla redazione della dichiarazione di prestazione

In deroga all’articolo 4, paragrafo 1, ed in mancanza di disposizioni dell’Unione o nazionali che impongano, nel luogo in cui i prodotti da costruzione siano destinati ad essere utilizzati, la dichiarazione delle caratteristiche essenziali, il fabbricante può, all’atto di immettere sul mercato un prodotto da costruzione che rientra nell’ambito di applicazione di una norma armonizzata, astenersi dal redigere una dichiarazione di prestazione qualora:

  • a) il prodotto da costruzione sia fabbricato in un unico esemplare o su specifica del committente in un processo non in serie a seguito di una specifica ordinazione e installato in una singola ed identificata opera di costruzione da parte di un fabbricante che è responsabile della sicurezza dell’incorporazione del prodotto da costruzione nelle opere di costruzione, conformemente alle normative nazionali applicabili e sotto la responsabilità dei soggetti incaricati della sicurezza dell’esecuzione delle opere di costruzione designati ai sensi delle normative nazionali applicabili;
  • b) il prodotto da costruzione sia fabbricato in cantiere per essere incorporato nelle rispettive opere di costruzione conformemente alle norme nazionali applicabili e sotto la responsabilità dei soggetti incaricati della sicurezza dell’esecuzione delle opere di costruzione designati ai sensi delle normative nazionali applicabili; oppure
  • c) il prodotto da costruzione sia fabbricato con metodi tradizionali o con metodi atti alla conservazione del patrimonio e mediante un procedimento non industriale per l’appropriato restauro di opere di costruzione formalmente protette come parte di un patrimonio tutelato o in ragione del loro particolare valore architettonico o storico, nel rispetto delle normative nazionali applicabili

6) sessione ambiente: l’unica modifica da fare è eliminare 14001 e scrivere solo 14001, poi nella sessione.