Archivio News

DVR Integrazione 02.03.2020

04.03.2020

 

RISCHIO BIOLOGICO DOVUTO AL 2019-nCoV CORONAVIRUS

 

In considerazione dello stato di emergenza particolare che sta vivendo in questo momento il nostro Paese dovuto alla diffusione del 2019-nCoV Coronavirus (è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso) , si ricorda ai datori di lavoro di utilizzare le presenti precauzioni e procedere alla lettura del decalogo allegato a pag. 2 del presente documento >> DVR Integrazione 02.03.2020 ai fini di evadere l’obbligo di formazione/informazione previsto dal d.lgs 81.2008

 

 



 

Modello Unico Dichiarazione Ambientale (MUD)

20.02.2020

CONFERMATO MODELLO 2019

Il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ha comunicato il 9 Gennaio 2020 che il Modello Unico Dichiarazione ambientale (cd. MUD), allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 Dicembre 2018, è confermato per il Modello 2020.
Rimangono immutate le informazioni da comunicare, le modalità per la trasmissione e le istruzioni per la compilazione del modello.

SCADENZA
Il MUD 2020 dovrà essere presentato entro il 30 Aprile 2020, con riferimento all’anno 2019.


INVIO DELLE COMUNICAZIONI
Le Comunicazioni Rifiuti, Veicoli Fuori Uso, RAEE e Imballaggi dovranno essere trasmesse attraverso il sito www.mudtelematico.it herunterladen.

 

 



 

Informativa De Minimis

30.01.2020

SCOPRIAMO INSIEME COSA SONO I CONTRIBUTI DE MINIMIS E COME VERIFICARE L’IMPORTO UTILIZZATO DALLA TUA IMPRESA

Gli aiuti de minimis sono aiuti di Stato. L’attuale normativa stabilisce che ogni impresa ha la possibilità di ricevere contributi statali in regime de minimis fino a un massimo di € 200.000 nell’arco dell’ultimo triennio.

Ogniqualvolta un ente pubblico (provincia, regioni, Mise, ecc.) agevola un’attività tramite contributi a fondo perduto, contributi in conto interessi o tramite garanzie, è necessario: verificare se tali aiuti sono forniti in regime de minimis, stabilire la quota parte che rientra nel calcolo del de minimis stesso e verificare la somma totale degli aiuti ricevuti nell’ultimo triennio.

Per tenere monitorato l’importo De Minimis concesso, in modo tale da non incorrere nell’annullamento delle richieste di contributo, è importante che la tua impresa tenga monitorate le agevolazioni richieste in modo da conoscere, in qualsiasi momento, l’entità dei contributi ricevuti nell’ultimo triennio prima di procedere con una nuova richiesta di contributo.

Esiste uno strumento molto utile per verificare l’entità degli aiuti concessi, il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, attivo dal 12 agosto 2017 software vollversionen kostenlos downloaden.

Come si usa:

– accedi alla piattaforma dal link  in fondo;

– inserisci in «C.F. Beneficiario» il codice fiscale della tua impresa, clicca su effettua ricerca e compariranno tutti gli aiuti statali ricevuti da agosto 2017 (non solo quelli in regime de minimis però!);

– clicca su pulsante di dettaglio di ogni singola agevolazione ricevuta per accedere a maggiori informazioni riferiti all’aiuto specifico;

– nella colonna di dettaglio «Tipo di procedimento» viene evidenziato se la facilitazione rientra nel calcolo del de minimis o se è stata ottenuta in regime di esenzione.

Attenzione però: l’aggiornamento dell’elenco non è fatto in tempo reale e non comprende i contributi concessi antecedentemente agosto 2017; è quindi sempre consigliabile accertarsi che non ci siano altre agevolazioni recenti ricevute dalla società.

Ecco perchè il nostro consiglio è quello di predisporre un semplice file riepilogativo aziendale nel quale inserire i contributi richiesti a un ente pubblico, specificando se in De Minimis o meno e se sono poi stati concessi o meno. In tal modo la tua azienda avrà sempre a portata di mano il proprio storico di richieste e annullerà i rischi di errore.

https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx

 

 



 

Oscillazione del tasso INAIL per prevenzione

23.01.2020

L’Inail premia con uno “sconto” denominato “oscillazione per prevenzione” le aziende che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia (d.lgs. 81/2008 e s.m.i.).

L'”oscillazione per prevenzione” riduce il tasso di premio applicabile all’azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all’Inail vs tax herunterladen.

Le aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativa (DURC) ed in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene sicurezza del lavoro (pre-requisiti), possono presentare domanda. La regolarità in materia di prevenzione infortuni e igiene sicurezza del lavoro deve essere rispettata con riferimento alla situazione dell’intera Pat presente alla data del 31 dicembre dell’anno precedente quello cui si riferisce la domanda.

L’azienda, inoltre, nell’anno precedente a quello in cui chiede la riduzione, deve aver effettuato interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del della sicurezza sul lavoro. Anche per le aziende operanti nel loro primo biennio, la riduzione viene concessa solo se l’azienda dimostra di aver effettuato interventi migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza oltre quelli previsti dalla normativa.

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso i Servizi online del portale Inail, entro il 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno bisestile) dell’anno per il quale la riduzione è richiesta download windows-10-update-assistent herunterladen. Deve essere totalizzato un punteggio di almeno 100.

Risultano premianti ad esempio:

  • Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato BS OHSAS 18001:07 o UNI ISO 45001:18 da Organismi di certificazione accreditati – 100 pti
  • Modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/08 e s.m.i. asseverato – 100 pti
  • Prassi di Riferimento UNI/PdR 51:2018 “Responsabilità sociale nelle micro e piccole imprese (MPI) e nelle imprese artigiane, ovvero imprese artigiane – Linee guida per l’applicazione del modello di responsabilità sociale secondo UNI ISO 26000” – 100 pti

 

 



 

Attivazione piattaforma formazione E-Learning

16.01.2020

QEMME SRL ha attivato il servizio di formazione in modalità E-LEARNING.

L’erogazione dei corsi sfrutta la Piattaforma AIFOS, per cui Qemme srl  è Centro Formazione Accreditato.

La formazione in modalità e-learning è un metodo di insegnamento che permette agli utenti di accedere alle risorse e ai servizi attraverso Internet e un dispositivo collegato alla rete (Pc/tablet/smartphone), permettendo di seguire le lezioni con libertà di orari e luoghi.

Così è possibile attivare la formazione anche per un singolo utente, in qualsiasi momento dell’anno, senza obbligarlo a spostamenti logistici.

E-Learning è interazione totale e apprendimento collaborativo e si differenzia dalla FAD, basata invece su un’interazione one to one (apprendimento isolato) ibabs app download windows.

Le lezioni sono strutturate in unità didattiche, ognuna delle quali contiene un riepilogo ed uno o più test intermedi.

Prima di iniziare ogni corso è fornita dal sistema la scheda progettuale, contenente programma, durata, obiettivi, ecc. Alla fine del corso, prima dello svolgimento del test finale, è possibile scaricare tutte le dispense del corso appena svolto da utilizzare come ripasso.

QEMME SRL si occuperà di attivare il corso, iscrivere il partecipante allo stesso, monitorare l’andamento della frequenza e fornire l’attestato finale previo superamento del test finale.

Di seguito l’elenco dei corsi erogabili in modalità e-learning, con relativa durata.

 

FORMAZIONE DEL LAVORATORE

    ORE
QM_2679_HTML Formazione generale del lavoratore 4
QM_2509 Workers’ General Training 4
QM _2502_HTML Formazione specifica del lavoratore – settore uffici e servizi 4
QM _2602 Workers’ Specific Risks – Office and services 4
QM _2511 Formazione specifica del lavoratore – commercio 4
QM _2629 Formazione specifica del lavoratore – turismo e ristorazione 4
QM _2559_HTML Formazione specifica del lavoratore – Pulizie 4
QM _2683_HTML Corso di aggiornamento per lavoratori – videoterminalisti 6
QM _2483_HTML Corso di aggiornamento per lavoratori –non videoterminalisti 6

 

 

FORMAZIONE DEL PREPOSTO

    ORE
QM_2514 Formazione particolare aggiuntiva per il preposto 4 ore e-learning + 4 Aula*
QM_2561 Aggiornamento per il preposto 6

 

 

FORMAZIONE DATORE DI LAVORO RSPP

    ORE
QM_2601.1 Formazione Datore Lavoro –  Rischio BASSO 8 ore e-learning + 8 Aula*
QM_2603.2 Formazione Datore Lavoro –  Rischio MEDIO 16 ore e-learning + 16 aula*
QM_2603.3 Formazione Datore Lavoro –  Rischio ALTO 24 ore e-learning + 24 aula*
QM_2488 Aggiornamento Datore Lavoro –  Rischio BASSO 6 ore e-learning
QM_2555 Aggiornamento Datore Lavoro –  Rischio MEDIO 10 ore e-learning
QM_2560 Aggiornamento Datore Lavoro –  Rischio ALTO 14 ore e-learning
     

 

FORMAZIONE DEL DIRIGENTE

    ORE
QM_2707 La formazione del Dirigente 16
QM_2634 Corso di aggiornamento per Dirigenti 6

 

 

AGGIORNAMENTI PER IL LAVORATORE

    ORE
QM_2621 Infortuni ed incidenti mancati 1
QM_2570 Alcol e droghe 1
QM_2562 Guida in sicurezza 1
QM_2608 Gestione delle emergenze 1
QM_2541 Dispositivi di protezione individuali 2
QM_2570 Alcol e droghe 1
QM_2631 Stress lavoro correlato 1
QM_2606 Rischi igienico-ambientali 1
QM_2674 Benessere alimentare 1
QM_2712 L’umana percezione del rischio 1
QM_2669 Videoterminali 1
     

*Per questi corsi, la modalità di apprendimento e-learning deve essere integrata da ore di formazione interaziendale in aula, la cui quotazione sarà definita a parte.

 

Per visualizzare correttamente i corsi sulla piattaforma è necessario rispettare i seguenti parametri:

–  Sistemi Operativi Supportati: Microsoft Windows (7 o superiore), OSX (10.6 o superiore)

–  Browser Supportati *:Google Chrome(> 50), Mozilla Firefox(> 52), Internet Explorer(11) ,Microsoft Edge(ultima versione),Safari(> 9, solo su OSX aggiornato)

–  Impostazioni Browser: Livello di privacy e protezione consigliati: medio, medio alta – JavaScript abilitato – Cookies abilitati – localstorage abilitato

–  Plugin Browser: SWF (Flash Player 10 o successivo)

–  Sistemi Operativi Tablet Mobile Supportati **: iOS 9 – Android 5.0

–  Browser Mobile Supportati: iOS 10 o superiore – Android: browser predefinito nella versione 4.2 e superiore

 

Se sui PC è presente un firewall aziendale è necessario assicurarsi che non impedisca il corretto dialogo delle UD con la piattaforma creando, se necessario, una regola apposita river flows in you noten download for free.
* Google Chrome è il browser raccomandato in quanto il più compatibile con la piattaforma.
** I Sistemi operativi mobile e browser supportati sono riferiti ai soli Tablet.

 

 



 

Fondimpresa – Nuovo Avviso 2/2019

09.01.2020

Fondimpresa con l’Avviso 2/2019 ha stanziato 20 milioni di euro per la realizzazione di piani formativi aziendali o interaziendali rivolti ai lavoratori delle Piccole e Medie imprese, con un CONTRIBUTO AGGIUNTIVO alle risorse del Conto Formazione aziendale per un importo compreso tra € 1.500,00 e € 10.000,00 a seconda della dimensione aziendale.

Si potrà procedere all’attivazione dei Piani formativi a partire dal 17 gennaio 2020; la presentazione delle domande sarà consentita dal 17 febbraio 2020 fino al 20 aprile 2020.

L’istruttoria verrà effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione, considerato l’elevato numero di piani previsti, si consiglia di contattarci quanto prima per verificare i requisiti per accedere al contributo e progettare il Piano formativo.

Requisiti per presentare i piani formativi

Possono beneficiare del contributo aggiuntivo esclusivamente le PMI che rispettano, alla data di presentazione del Piano, le seguenti condizioni:

  • –  saldo attivo sul proprio conto aziendale (importo disponibile maggiore di zero);
  • –  “Totale Maturando” non superiore a € 10.000,00;
  • –  non avere presentato alcun Piano a valere sull’Avviso 2/2018 di Fondimpresa e non essere state beneficiarie di Piani formativi finanziati sugli Avvisi del Conto di Sistema nel corso del 2019 (avviso 3/2018 e avviso 4/2017 per le approvazioni avvenute nel 2019) herunterladen.

 

Principali caratteristiche dei Piani formativi

  • –  partecipazione di almeno 5 lavoratori per un minimo di 12 ore di formazione pro-capite in una o più azioni formative valide;
  • –  la formazione può riguardare tutte le tematiche formative ad esclusione delle attività formative obbligatorie in materia di Sicurezza e salute sul lavoro e i corsi a catalogo/voucher formativi.

 

Scadenza per la presentazione delle domande

I piani formativi dovranno essere presentati nel periodo compreso tra il 17 febbraio 2020 e il 20 aprile 2020 salvo esaurimento anticipato delle risorse stanziate.

 

Principali caratteristiche dei Piani formativi

  • Partecipazione di almeno 5 lavoratori per un minimo di 12 ore di formazione pro-capite in una o più azioni formative valide;
  • La formazione può riguardare tutte le tematiche formative ad esclusione delle attività formative obbligatoriein materia di Sicurezza e salute sul lavoro e i corsi a catalogo/voucher formativi.

 

Scadenza per la presentazione delle domande

I piani formativi dovranno essere presentati nel periodo compreso tra il 17 febbraio 2020 e il 20 aprile 2020 salvo esaurimento anticipato delle risorse stanziate.

 

 



 

Aggiornamento periodico del DVR – Nuova redazione – Quando farlo

19.12.2019

Con riferimento alla disposizione di legge di cui all’art xbox 360 spiele kostenlosen deutsch. 29 comma 3 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 secondo la quale la valutazione dei rischi deve essere immediatamente rielaborata in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e della sicurezza dei lavoratori o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione e della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità, questa sentenza della Corte di Cassazione dà sostanzialmente una risposta a chi si pone la domanda se l’obbligo dell’adeguamento dell’aggiornamento della valutazione stessa e della rielaborazione del DVR sussista anche nel verificarsi di altre situazioni diverse da quelle previste dal legislatore.

Il documento di valutazione dei rischi, ha infatti precisato la suprema Corte, è uno strumento duttile che deve essere adeguato e attualizzato in relazione ai rischi concreti presenti in azienda e deve essere aggiornato con continuità a quei mutamenti sopravvenuti che possono essere potenzialmente suscettibili di determinare nuove e diverse esposizioni a rischi dei lavoratori.

Il Dvr nei casi: nuova impresa, cambio sede, sede distaccata

In caso di nuova costituzione di un’impresa inoltre, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare la valutazione dei rischi elaborando il documento entro novanta giorni a far data dall’inizio dell’attività; in tal senso si ricorda che fa fede la data di autorizzazione di inizio attività come depositata presso la Camera di Commercio di riferimento.
Viene invece considerata una modifica lavorativa un eventuale cambio di sede, piuttosto che l’apertura di una sede distaccata, questi casi richiedono quindi una revisione entro trenta giorni dall’avvenuta modifica.

Il termine già concesso dal legislatore di 90 giorni per elaborare il primo DVR è stato invece, nel caso di una eventuale rielaborazione di tali documenti, ridotto a 30 giorni dalle causali che hanno portato a rivedere la valutazione dei rischi  ES nintendo switch demos herunterladen. termine già concesso dal legislatore di 90 giorni per elaborare il primo DVR è stato invece, nel caso di una eventuale rielaborazione di tali documenti, ridotto a 30 giorni dalle causali che hanno portato a rivedere la valutazione dei rischi  ES. “in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità” (art. 29 comma 3).

 

 



 

GDPR – Le linee guida sul Regolamento UE 2016/679

12.12.2019

Il Garante per la protezione dei dati personali mette a disposizione l’aggiornamento 2018 della Guida all´applicazione del Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali.

Il documento – che traccia un quadro generale delle principali innovazioni introdotte dal Regolamento e fornisce indicazioni utili sulle prassi da seguire e gli adempimenti da attuare per dare corretta applicazione alla normativa – è stato in parte modificato e integrato alla luce dell´evoluzione della riflessione a livello nazionale ed europeo. Il testo potrà subire ulteriori aggiornamenti, allo scopo di offrire sempre nuovi contenuti e garantire un aggiornamento costante.

La guida è disponibile sul sito del Garante www.garanteprivacy.it in formato ipertestuale navigabile e in pdf scaricabile herunterladen.